DONARE PREMIA

 

SERVIZIO DI IMMUNOEMATOLOGIA e MEDICINA TRASFUSIONALE

A.O.U.P “Paolo Giaccone” PALERMO

Direttore: Prof. C. Caruso

donazione_sangue

 

Perchè donare?

Il dono del sangue è un esperienza di vera solidarietà, di notevole valore civico ed etico, un gesto di grande generosità, che permette di salvare tante vite umane. Il sangue umano è un prodotto naturale non riproducibile artificialmente, indispensabile alla vita. E’ pertanto un atto volontario, gratuito, anonimo, periodico e responsabile.

 


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Chi può donare?

 

 

Età :

compresa tra 18 anni e i 60 anni (per candidarsi a diventare donatori di sangue intero) , 65 anni (età massima per proseguire l’attività di donazione per i donatori periodici), con deroghe a giudizio del medico

 

 

Peso :

Più di 50 Kg

 

 

Pulsazioni :

comprese tra 50-100 battiti/min (anche con frequenza inferiore per chi pratica attività sportive)

 

 

Pressione arteriosa:

tra 110 e 180 mm di mercurio (Sistolica o MASSIMA)

tra 60 e 100 mm di mercurio (Diastolica o MINIMA)

 

 

Stato di salute :

Buono

 

 

Stile di vita :

Nessun comportamento a rischio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Immagine_trasfsuiona_aggiornataI Tipi di donazione

 

 

Donazione di sangue intero Il prelievo di sangue intero è assolutamente innocuo per il donatore e ha una durata di circa 5-8 minuti. Il volume massimo di sangue prelevato, stabilito per legge, è uguale a 450 centimetri cubici +/- il 10%.


Plasmaferesi: donazione di plasma Nell’aferesi (termine greco che significa l’atto del “portar via”), attraverso l’uso di separatori cellulari, si ottiene dal sangue del donatore soltanto la componente ematica di cui si ha necessità: plasma (plasmaferesi) o piastrine (piastrinoaferesi), restituendogli contemporaneamente i restanti elementi.

 

Piastrinoaferesi: donazione di piastrine

La piastrinoaferesi consiste nel prelievo delle sole piastrine. Oltre ai requisiti necessari alla donazione di sangue intero, il donatore di piastrine dovrà avere un normale assetto emocoagulativo.

Può essere effettuata con metodica di centrifugazione mediante alcuni cicli durante i quali l’apparecchiatura utilizzata separa la parte corpuscolata del sangue dal plasma; quest’ultimo viene raccolto in una sacca satellite in attesa di essere restituito al donatore. Dalla parte corpuscolata vengono estratte automaticamente a circuito chiuso, senza possibilità di contaminazione, le piastrine che si raccolgono in una apposita sacca.

Il ciclo si conclude con la reinfusione al donatore del plasma, dei globuli rossi e dei globuli bianchi. A questo punto inizia il nuovo ciclo, fino al raggiungimento della quota desiderata di piastrine. Non si possono eseguire di norma più di 6 piastrinoaferesi l’anno; l’intervallo minimo consentito tra due piastrinoaferesi e tra una piastrinoaferesi e una donazione di sangue intero è di quattordici giorni, mentre tra una donazione di sangue intero e una piastrinoaferesi è di un mese.  


Donazione multipla di emocomponenti

Grazie all’impiego di separatori cellulari è oggi possibile effettuare anche donazioni multiple di emocomponenti come ad esempio una eritroplasmaferesi (donazione di plasma e globuli rossi), una eritropiastrinoaferesi (donazione di globuli rossi e piastrine), una donazione di piastrine raccolta in due sacche, una plasmapiastrinoaferesi (donazione di plasma e piastrine)

 

 

Per Maggiori info:

 

STEFANO APRILE 3209793997

 

 

 


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